
700 gr. di farina 00
50 gr. di lievito di birra
150. di zucchero
3 uova intere e 5 tuorli
350 gr. di burro
sale
limone
zucchero a velo

Impastate 100 gr. di farina con il lievito di birra sciolto
in poca acqua tiepida. Fate riposare l'impasto in un luogo
tiepido.
Quando sarà raddoppiato di volume unite 500 gr. di farina,
i 5 tuorli e le 3 uova intere, 100 gr. di burro lasciato ammorbidire
per alcune ore fuori dal frigorifero, la parte gialla
grattugiata della buccia di un limone e un po' di sale.
Lavorate l'impasto con molta energia per renderlo morbido
ed omogeneo.
Spianatelo con il mattarello lasciando uno spessore molto
grosso; ponete nel centro il resto del burro ammorbidito e copritelo
con la pasta ripiegata, con la stesa tecnica della pasta
sfoglia.
Tiratelo nuovamente con il mattarello e ripiegate ancora
gli angoli verso il centro.
Imburrate ed infarinate due o tre stampi, ricordando che
nei forni casalinghi il dolce cresce meglio se si usano stampi
più piccoli.
Sono naturalmente da preferirsi gli stampi a forma di stella
tipici del pandoro, ma anche quelli normali da budino possono
andare.
Riempiteli per metà di pasta e lasciate lievitare in luogo
tiepido coprendo con uno strofinaccio pulito.
Quando la pasta sarà ben montata fate cuocere in forno
caldo per circa un'ora.
Lasciate raffreddare il pandoro e cospargetelo di zucchero
a velo prima di servirlo.
Avvolto in un sacchetto di plastica il dolce si conserva
senza indurirsi per alcuni giorni.